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Campeggio a Capraia Isola
L’Isola di Capraia è uno scoglio di 19 km quadrati appartenente all’arcipelago toscano.
I primi 3 giorni di queste vacanze estive 2008 li ho passati proprio in Capraia, quest’angolo di paradiso di cui mi sono innamorata lo scorso anno.

Ho pernottato al Campeggio le Sughere, che si raggiunge facilmente (anche stracarichi e a piedi, garantisco io…
) percorrendo tutta la strada del porto canale e, arrivati alla chiesetta, mantenendo la destra e girando subito sulla prima stradina sterrata a sinistra.
Il camping 3 stelle dell’Isola di Capraia non ha nessuna particolare pretesa, ma è pulito (il che significa che non entravano insetti dappertutto nella tenda e non c’era da farsi prendere da attacchi aracnofobici
) ed è dotato di tutto il necessario per campeggiare in tranquillità all’ombra di quelli che mi sembravano eucalipti.
Essendo l’unico campeggio di Capraia Isola ad agosto è piuttosto busy, conviene telefonare per sapere se ci sono posti liberi al numero 0586-905066, ed è aihmè frequentato dai soliti milanesi cafoni e casinari che non fanno altro che urlare e dire amenità e volgarità fino alle 2 di notte, insultando i poveri vicini che giustamente protestano
Scusate lo sfogo, ma ce l’avevo qui dal 9 agosto!
Al campeggio è possibile gonfiare i materassini da sistemare nelle tende al costo di 0,50€ per i singoli e 1€ per i matrimoniali, carino no? Così potete lasciare a casa le pompe che spiombano i bagagli!
A Capraia si possono effettuare pratici giri dell’isola con gli appositi tour operator mentre le barche taxi vi accompagnano alle spiagge lontane e difficilmente raggiungibili a piedi, venendovi a riprenderela sera.
Poichè mi sono trattenuta solo pochi giorni sull’isola con il mio cavaliere
abbiamo deciso di andare alle calette raggiungibili dal paesino, in particolare il pomeriggio eravamo quasi sempre alla spiaggetta del Relais La Mandola, con il simpatico barista brasiliano, le sue musichine happy e i suoi frullati di frutta super-rinfrescanti e multi-vitaminici!
Scelta, questa, dettata anche dalla massiccia presenza di meduse che infestavano le acque della Capraia e che ci hanno disincentivato dallo spendere soldi per fare tour dell’isola dal momento che poi non avremmo potuto fare il bagno… Fuking Jelly Fishes!!!

Peccato per le meduse, altrimenti sarebbe stata davvero una vacanzina perfetta!
Essendo la Capraia un’isoletta piccola e piuttosto lontana dalla costa italiana (è più vicina a quella corsa), i costi delle materie prime sono un po’ alti e anche acquistare i generi di prima necessità al market del porto è piuttosto costoso
Per cena vi consiglio la Pizzeria napoletana il Porto (riservate un tavolo allo 0586-905001), il pub-osteria Capraia Doc, all’ingresso del paese (perfetti i piattini a 5€ affettati-formaggi-vegetariano per un pranzo fugace), e la Spaghetteria il Corsaro in paese (seguite le indicazione e la troverete facilmente, per prenotare 0586-905172): i primi sono fantastici e l’orata pure (anche se vi costerà 30€), ma mi raccomando non prendete la grigliata: un vero furto congelato dal costo di ben 22€!
to be continued…
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Gita all’Isola di Capraia
L’Isola di Capraia è facilmente raggiungibile dal Porto di Livorno.
Ci sono 2 modi per arrivare:
Io ed i miei amici abbiamo scelto la tratta veloce, prezzo: 25€ andata e ritorno. Il problema è il parcheggio per le auto: il porto prevede soste non più lunghe di 2 ore e i turisti sono costretti a mettere la macchina ad almeno un km di distanza, in città e a pagamento
L’Isola di Capraia ha una storia antichissima.
In principio si chiamava Aegylon, “posto di capre”, nome che le fu dato dai Greci intorno al 1000 a.C. a causa della presenza sull’isola dei mufloni.
Il nome attuale, Capraia, deriva dal latino “capraria“, originato a sua volta dal termine etrusco “capra“, che voleva dire “roccia“, altra caratteristica dell’isola, di origine vulcanica.
L’Isola fu contesa dai genovesi, dai pisani, dai pirati saraceni e dai corsari, tra cui spicca Dragut Rais, che prelevava beni materiali e uomini per convertirli in schiavi.
Questo passato rocambolesco spiega le opere di fortificazione eseguite in principio da Pisa e successivamente alla battaglia della Meloria da Genova.
L’Isola di Capraia è sinonimo di relax e contatto con la natura.
La sua superficie quasi interamente priva di abitazioni, circoscritte alla zona del porto e al paese, rende l’Isola di Capraia poco affollata, anche nei periodi di alta stagione, e naturalististicamente molto apprezzabile da coloro che amano il trekking, il mare, l’aria pura, il birdwatching e la raccolta di bacche e frutti.
Se volete trascorrere le vacanze o alloggiare in Capraia rivolgetevi alla Casa Vacanze Solmar srl o al Residence la Vela.
Mi sono chiesta fin da subito cosa facciano gli abitanti dell’isola d’inverno, quando turisti non ce ne sono, viste le poche attività commerciali e la penuria di punti di incontro e divertimento presenti. Mi sono anche interrogata sulla presenza o meno di internet. Adesso ho la risposta ad entrambi i quesiti: in inverno i “capresi” bloggano!
Vi presento isoladicapraia.blogspot.com e isoladicapraia.megablog.it!
Ecco altre risorse sull’Isola di Capraia:
- Pro Loco Capraia Isola;
- Sezione delfini e foto generiche dal sito Isola di Capraia;
- Il meteo;
- Il porto;
Per un pelo mi perdo questo Paradiso Terrestre!
La mia amica si è sentita male poco prima della partenza e si è scordata di dire al suo ragazzo che mi doveva venire a prendere
meno male che ci siamo sentiti per telefono ed abbiamo rimediato all’ultimo momento!
La Capraia è un’overdose di calma e tranquillità, libera la mente da ogni stress, con i suoi colori tipici della terra quando bacia il mare.
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