Sono una simpatizzante della moda, nel senso più banale possibile: mi piace comprarmi vestiti, scarpe, borse ed accessori glamour, passione condivisa con la quasi totalità delle donne.
E mi piacerebbe poter assistere alla sfilata di un BIG, come Roberto Cavalli, il mio preferito, ma non saprei certo dare un parere tecnico, direi semplicmente “mi piace/non mi piace”.

Il mio metro di giudizio base è l’usabilità dell’abito (quegli abiti/scultura futuristica non li comprendo, mi sembrano uno spreco di tessuto… quando c’è…), forse proprio perchè sono una profana, poi guardo quanti luccichini ci sono incastonati tra le maglie e i colori.
L’eleganza chic direi che la farà da padrona la prossima estate – anche in spiaggia (figurati se vado a Tirrenia con un bikini pieno di Swarovski che semino sistematicamente tra gli ombrelloni…) – assieme al colore viola e a tutte le sue sfumature: adoro!

Un po’ di reportage fotografici li ho trovati su Gossipnews.it/Moda, da cui ho appreso il ritorno della Venere Nera sulle passerelle, “con un dolce e malizioso sguardo da cerbiatta, con le carnose labbra che accennano un sorriso”…
L’anoressia viene tutt’altro che combattuta dalla maggior parte delle griffes.
Con poca sorpresa ho invece appreso che le più in carne erano Naomi Campbell e le stiliste/ospiti/attrici/starlette italiane, sto parlando di Valeria Marini, Manuela Arcuri, Laura Chiatti ed Elisabetta Gregoraci.

Guardate la magrezza di queste ragazze: gli zigomi che solcano innaturalmente il volto, lo spazio tra le coscie, le ossa che sbucano dal bacino, le costole che si insinuano sotto un seno inesistente, le spalle come rette spezzate e le braccia secche come alberi d’autunno.
Tutti gli anni l’opinione pubblica si mobilita in occasioni di eventi fashion come le sfilate di alta moda o i contest televisivi come Miss Italia e c’è anche chi si dà da fare per mostrare la cruda realtà e dare una scossa a coloro che subito dopo la tempesta si quietano.
Quest’anno quel simpaticone di Oliviero Toscani ci ha impressionati con la sua campagna video-fotografica “No Anoressia – Nolita“, come potete vedere dal suo blog la Sterpaia.

La ragazza protagonista degli scatti è la francese Isabelle Caro (more…). Ovviamante la campagna hai i suoi fans e i suoi critici incalliti, ma cosa serve per cambiare un mondo che ormai produce solo eccessi? Dall’obesità all’anoressia solo andata…
Vogliamo parlare di Miss Italia 2007-2008? Silvia Battisti, classe 1989, è alta 1,80 metri ed ha una taglia 38. Secondo voi è eccessivamente magra? E’ malata come la testimonial della campagna di Toscani? Direi di no! “Ai concorsi parteciperanno solo le taglie dalla 42 in su!” Ma dico io, se una taglia 38 è in forma, perchè non dovrebbe parteciparvi?

A mio avviso si cercano tanti placebo, ma, come al solito, non si trova mai la soluzione al problema…
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Sulla moda non so che dire, sono un maschietto e non mi intendo proprio, quindi sono anche io sul mi piace oppure no. Ho sempre però apprezzato (moda femminile) i vestiti fi Giorgio Armani. Su Toscani devo ammettere che trovo sbagliato associare quella campagna solo al mondo della moda, il problema c’è lì ma anche altrove purtroppo. Mi hanno riferito che vedere l’immagine dal vivo, sul poster è ancora più scioccante. Spero comunque serva a qualcosa, anche se nutro forti dubbi. Per quanto riguarda la miss, non mi pare che le altre fossero tanto diverse e personalmente avrei preferito un altro tipo di fisico, magari un tipo più mediterraneo con minimo una seconda abbondante.