ComùnicaTI - Comunica TE Stesso
Marzo 12, 2007 a 7:06 pm
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Appena tornata dalla mia trasferta Romagnola non potevo trattenermi!
Presto posterò anche un resoconto del mio tour a Bologna, ma per il momento vi do la ricetta dei Passatelli in Brodo, il cavallo di battaglia di mia nonna Tina (che vuole apparire su Google Earth, ma anche per questo c’è tempo…) .
- Disponete il tagliere sulla tavola;
- preparate del pane grattato e grattugiate parecchio Parmigiano Reggiano;
- fate una fontana con il pane e il formaggio e mettete dentro tante uova quanti saranno i commensali (3 persone 3 uova, ma mia nonna calcola 3 persone 6 uova, tanto per non farmi mancare niente
);
- aggiungete un limone grattugiato e abbondante noce moscata;
- aggiungete in parti uguali pane e formaggio fino a quando non avrete ottenuto un impasto sodo, che non si appiccica alle mani;
- usate un pizzico di farina per eliminare i pochi residui che dovrete avere sulle mani ed unite il tutto alla pasta;
- fate delle parti con la pasta (quando dividete l’impasto, deve presentare le superfici separate belle ruvide e brignoccolose) e mettetele nello schiaccia patate, finchè non otterrete dei lunghi fili, dai bordi crepati e dall’aspetto d’insieme brignoccoloso (altra prova del 9 per verificare che l’impasto sia fatto a regola d’arte);
- immergete i fili nel brodo di carne bollente (la nonna lo fa con la gallina, il lesso, il limone, il pomodoro e tutti gli odori di base) fino a quando non salgono in superficie;
- è importante che non si spezzino e che non creino una pappa omogenea, altrimenti significa che non si sono seguite meticolosamente le regole per l’impasto (questa è l’ultima verifica).
Se vi sono venuti come descritti, buon appetito!


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ad essere sincero, le mie preferenze di pasta sono ben altre. soprattutto amo lo spago, le penne rigate, i rigatoni, le tagliatelle ben salde, le lasagne, ben condite con tanta besciamella. Però ti confesso che la sera, dopo una giornat pesante un piatto di passatelli al brodo lo potrei davvero gustare.
qui in Toscana i passatelli non esistono, mentre lasagne e tagliatelle oltre ad essere facili da fare, le reperisci ovunque.
in cucina, la mano “condita e saporita” della nonna è inimitabile, e dopo un po’ che non la vedi, te la sogni la notte!
W i passatelli formaggiosi, limonosi e nocemoscatosi 
marzia wrote @ Marzo 14, 2007 at 3:00 pm
Gesù , ma questa è libidine pura. 
fatteli fare da tuo figlio, o fatti insegnare: stando in Emilia li dovrebbe conoscere!
da vedere non sono belli, ma sono la fine del mondo a contatto con le papille gustative! 
marzia wrote @ Marzo 15, 2007 at 9:51 am
E a me le papille mi interessano M., mica la vista. 
(premessa: con tutto il rispetto per tua nonna)
… e tutti insieme al coniglietto Ciccy, la mucca Frucca, la zebra a pois, Anna Mortadelloni e Beppe Stigazzi cantiamo: “…e sono i passatelli di nonna tina, un pieno di energia, effetto vitaminaaaaaaa”
(chiedo umilmente perdono, ma non ho resistito, non odiarmi…….)
makkè figurati, gliela cantavo anche io mentre li faceva! 
[...] am · Filed under Amore, Curiosità, Web Quando vi ho detto che la mia nonna Tina, quella dei passatelli, voleva apparire su Google Earth non stavo [...]
Ottima ricetta e complimenti per come è stata esposta.
Francesca
grazie, xò vorrei sapere come ti sono venuti! 
vince wrote @ Novembre 10, 2007 at 6:08 pm
ottimo…….se abbondante ;la ricetta è perfetta e domani la faccio
Riccardo wrote @ Dicembre 5, 2007 at 12:48 pm
Abbiamo le nonne con la stessa passione per questa ricetta.
Ho postato un video con lei che dà la ricetta:
Passatelli in brodo della nonna Anna
Ciao,
Riccardo “Salmo69″
caspita che nonna tr avanti ke hai!
la mia si sarebbe vergognata! 
comunicàààààà fai riso patate e cozze! che è megliooo!
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